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Differenza tra nord e sud

Differenza tra nord e sud

La differenza tra nord e sud

Nord e Sud del mondo sono categorie sempre difficilmente identificabili. Fondamentalmente è vero dire che esiste sempre qualcuno più a nord o a sud di te nella concezione metaforica e popolare. Io la mia differenza tra questi due poli l'ho incontrata nel giro di 24 ore, tra Ciampino e Copenhagen. Non esiste un migliore o un peggiore, la differenza è nella scelta. A chi o cosa vuoi dare la priorità?

Questa è la mia storia.

Se vi dico Ciampino, cosa vi viene in mente? Tutti penseranno all'aeroporto di Roma e avranno ragione solo a metà. Ciampino è anche un piccolo comune attaccato a Roma, che come tanti piccoli comuni di notte sparisce per dormire. Con una eccezione: un uomo, un bar, che troverai aperto fino al mattino o quasi. "Apro alle sei di sera e chiudo quando va via l'ultimo cliente".

Questo vuol dire mai prima delle quattro, ovvero quando Ciampino accoglierà i primi assonnati clienti dei voli low-cost. Ciampino e i suoi parking non aprono prima delle quattro e i gironzolanti uomini nell'attesa del check-in possono dormire in macchina o andare in questo bar.

Dentro ci troverai la più varia umanità, il mondo in una tazza di caffè non mi è mai sembrata un'espressione così carica di senso. L'uomo e il bar li accolgono con un sorriso e un orecchio, una storia da raccontare e una da ascoltare, con un video musicale e tanta paccottiglia kitsch di contorno. Ma che importa? Tu, cliente, sei salvo.

La prima scelta è stata fatta: cliente 1 - lavoratore 0.

Poco meno di 24 ore dopo: mezzanotte di capodanno, Parco Tivoli, ovvero il posto più famoso e turistico di Copenhagen. Centinaia di persone vagano per cercare del cibo commestibile. Il motivo è molto semplice: tutte le cucine sono chiuse dalle 10:30 e servono solo clienti arrivati entro quell'ora, perché anche i lavoratori del parco hanno diritto a godere i fuochi della mezzanotte. Pazienza se sei rimasto a digiuno per qualche motivo.

Scelta condivisibile e non così strana, ma vederla nel momento più redditizio e fruttuoso di tutto l'anno colpisce, e non poco. I diritti del lavoratore non hanno prezzo. E il cliente non ha sempre ragione.

In generale in Danimarca si cena alle 7 perché le serate si chiudono complessivamente entro la mezzanotte, ma in Italia e non solo le deroghe in periodo di festa sono abbastanza solite. I danesi si mostrano, in questo e non solo, un popolo rigido e onesto prima di tutto con se stesso.

Nord e Sud pareggiano i conti del rispetto, in una battaglia infinita senza vincitori né vinti. Anzi, forse un vincitore c'è: chi si studia le abitudini del luogo in cui sta per andare. Profilo da cui l'italiano turista e lontanissimo per definizione. E per una volta il luogo comune ci azzecca in pieno.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

P.s.: dopo aver provato la rigidità danese sugli orari e il cibo danese per quattro giorni, d’istinto ho chiamato per prenotare un tavolo in un ristorante consigliato. Sentirmi rispondere “non c’è bisogno di prenotazione” e “facciamo orario continuato” mi ha quasi stretto il cuore in una morsa calorosa come un piatto di bucatini all’amatriciana.