Casa Batlo

Park Guell Barcellona

Salve inguaribili viaggiatori
sempre su commissione del conte Güell nasce l’idea di una città-giardino che doveva concretizzarsi nel parc Güell, ubicato su di una collina (El Carmel) a nord della città, acquistata dall’industriale a tal fine e che prevedeva la costruzione di alloggi, studi, una cappella ed un parco. Di questo grandioso progetto furono completate solo due abitazione, in una delle quali visse Gaudì stesso, ora è di proprietà della città di Barcellona che lo ha trasformato in un parco pubblico.

L’idea dell’architetto era di creare un mondo fantastico, che conserva e rispetta la natura, caratterizzato da costruzioni decorate da variopinte ceramiche di recupero e pezzi di vetro, utilizzati come tessere di mosaici colorati, assieme alle sculture in calcestruzzo, che rappresentano tutto un universo di animali fantastici.

Altro edificio che lascia a bocca aperta di Gaudì, tralasciando per un attimo la Sagrada Familia, a cui dedicherò un post, è sicuramente Casa Batlo, che si trova nel cuore della città in Passeig de Gràcia, strada in cui si possono ammirare facciate di palazzi ad opera dei più importanti architetti del 900.
Il biglietto da visita di Casa Batlo è la facciata che viene interpretata a seconda di chi la guarda come l’esemplificazione della

Casa Batlo leggenda di San Giorgio intravvedendovi la sagoma di un drago, la croce a quattro braccia nella parte superiore di una torretta cilindrica che sporge dal tetto a rappresentare l’impugnatura di una spada, le colonne a forma di ossa e i balconi di ferro che alludono alla forma di un teschio. Oppure si può intravvedere la giocosità di un Carnevale, con il rivestimento in mosaico trencadís colorato che ricorda il berretto di Arlecchino i coriandoli e le maschere nella forma delle balaustre.

Anche con Casa Batlo, Antoni Gaudì, fece non solo un capolavoro di forma, colore e luce, ma anche un opera di grande ingegno per la capacità di coniugare estetica e funzionalità con una visione molto moderna degli spazi, dell’utilizzo della luce e della ventilazione. L’interno di Casa Batlo è dominato da linee curve, spirali ed onde, ogni elemento è stato studiato e progettato dal geniale architetto, perfino gli scorrimani ergonomici, i pomelli delle porte e anche i mobili, nulla è lasciato al caso.

L’ultima opera civile di Gaudì fu la casa Milà, detta anche La Pedrera per l’aspetto della facciata che ricorda una cava a cielo aperto. Proprio nella facciata è celato l’elemento di vera novità introdotto dall’architetto catalano, ovvero per la prima volta la facciata non rappresenta un elemento portante della struttura, ma solo un elemento decorativo.
Anche per questo edificio l’aspetto esterno cela una dimensione di sogno generato dal sapiente uso dell’illuminazione

Casa Mila Barcellona naturale e dall’avversione dell’artista per le linee rette.

Anche in questo caso si rimane a bocca aperta per lo stupore una volta saliti sul tetto, luogo dove la fantasia non ha confini con un pavimento ondulato su diversi livelli e dei comignoli che assomigliano a maschere di carnevale che con il loro sguardo irriverente fissano l’interno dell’edificio.

Devo confessare che prima della mia visita a Barcellona conoscevo Gaudì solo come l’architetto di Dio, ideatore di quella utopia che è diventata e sta diventando la Sagrada Familia e Casa Batlo, mentre al rientro dal nostro mi porto negli occhi le immagini di un mondo colorato e meraviglioso in cui funzionalità e arte si fondono insieme.

Il viaggo alla scoperta di Barcellona continua visitando la città in bicicletta e bus, ovvero in un modo insolito e divertente, mentre se volete leggere dall'inizio il racconto del mio viaggio, non vi resta che seguire il seguente link: Barcellona vista da un inguaribile viaggiatore.

SCHEDA TECNICA BARCELLONA - Casa Batlo

Casa Mila Barcellona

Per ulteriori informazioni: Ufficio del turismo spagnolo in Italia
Via Broletto, 30 - 20121 Milano
Tel. 0272004617 - Fax.0272004318
Email: milan@tourspain.es

Barcelona turisme
Plaça de Catalunya, 17
08002 Barcelona, España
Tel:+34 93 285 3834

Siti Web:
Sito dell’ufficio del turismo spagnolo in Italia www.spain.info/it

Sito del Barcelona turisme: www.barcelonaturisme.com/ (in lingua catalana, spagnola, inglese e francese)

Casa Batlo

Noi abbiamo soggiornato presso:
Hotel El Palace Barcelona
Gran Via de les Corts Catalanes, 668
08010 Barcellona, Spagna
Telefono:+34 935 10 11 30
Sito internet: hotelpalacebarcelona.com/it

Come si raggiunge:
In aereo:
L’aeroporto Barcellona El Prat (BCN) si trova a 14Km dalla città di Barcellona con cui è ben collegato con i mezzi pubblici.
Noi abbiamo volato con la compagnia low cost Vueling (Gruppo Iberia) e sul loro sito: www.vueling.com/it abbiamo trovato delle ottime offerte.
In treno:
Esiste un treno diretto da Milano e Torino a Barcellona, per maggiori informazioni ed orari: www.trenitalia.com

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In auto:
Chi vuole raggiungere Barcellona in auto, deve prendere l’autostrada a pagamento A7 (E15) che collega la città spagnola con la Francia.
In nave:
Il porto di Barcellona fornisce collegamenti regolari con l’Italia (Genova).

Ambasciata:
Ambasciata d'Italia a Madrid
Calle Lagasca, 98 - 28006 Madrid
Tel.: +34 91 4233300
Fax: +34 91 5757776
E-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it
Web: www.ambmadrid.esteri.it

Casa Batlo

Consolato Generale d’Italia a Barcellona
C/ Mallorca 270, 08037 Barcellona
Tel. + 34 902.05.01.41
Fax + 34 93 487 00 02
Email: segreteria.barcellona@esteri.it

Documenti: Ai cittadini italiani basta la carta d’identità valida per l’espatrio
Valuta: Euro
Distanze: Roma 1.370 Km, Milano 980 Km, Venezia 1.238 Km.
Fuso orario: stessa ora rispetto all'Italia.
Voltaggio corrente elettrica: L'elettricità è fornita a 220 volt frequenza 50 Hz in tutta la Spagna con una presa a muro con due buchi.
Vaccinazioni obbligatorie: Nessuna
Periodo consigliato: Tutto l’anno.

ALCUNE FOTOGRAFIE DI CASA BATLO E DI BARCELLONA

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